Stop allo spreco dell’acquaLo studio di EColoRO

È risaputo che l’industria tessibile necessita di acqua pulita e che spesso molte fabbriche sprecano enormi quantità d’acqua. È il caso di EColoRO, azienda olandese impegnata proprio in questa nuova sfida con la messa a punto di una nuova tecnologia, attualmente testata in Italia ed in Belgio, che
permetterebbe di abbattere il consumo di acqua del 90 per cento e ridurre l'inquinamento ambientale.
Dallo studio “A new textiles economy. Redesigning fashion’s future”, a cura della Ellen MacArthur Foundation, è emerso che l’industria tessile consuma in un anno 93 miliardi di metri cubi di acqua.

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Con EColoRO le acque reflue vengono trattate senza sostanze chimiche e poi riutilizzate.
In che modo è possibile? La risposta è l’elettrocoagulazione, la tecnologia alla base della ricerca sperimentale ECWRTI (Electro Coa - gulation for Water Recycling in Textile Industry) i cui test si concluderanno nel mese di maggio. Questa si suddivide in due fasi: la prima combina elettrocoagulazione (EC sta per Electro-Coagulation) e flottazione per rimuovere gli inquinanti, i coloranti e le sostanze chimiche; la seconda fase invece prevede l’utilizzo di processi a membrana di
ultrafiltrazione e osmosi inversa (RO sta per “Reverse Osmosis”).

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