A Seregno il presidio ReLife per il riciclo della carta
Il Gruppo ReLife ha ospitato il consorzio Comieco presso il polo industriale di Seregno, in provincia di Monza e Brianza, per illustrare i risultati nella gestione del riciclo cartaceo in Lombardia e presentare le nuove strategie per la sicurezza e la gestione delle emergenze sul territorio.
Fondato nel 1960 come Centro Brianza Macero e integrato in ReLife nel 2022, il sito si estende oggi su una superficie di oltre 15.000 metri quadrati. Ogni anno la piattaforma tratta circa 100.000 tonnellate di rifiuti, concentrandosi quasi interamente sulla selezione e sulla depurazione della carta e del cartone provenienti dalle raccolte differenziate di Monza, Milano, Como, Lecco e Bergamo.
Il materiale lavorato viene trasformato in materia prima di alta qualità per le cartiere, posizionando la Lombardia al vertice nazionale con più di 658.000 tonnellate raccolte nel 2025. Il lavoro di filiera consente all'Italia di raggiungere un tasso di riciclo del 93%, superando ampiamente l'obiettivo dell'85% stabilito dall'Unione Europea per il 2030.
Una delle principali sfide odierne per gli impianti di riciclo è rappresentata dal rischio di incendi, spesso innescati dalla presenza invisibile di batterie al litio scariche tra i rifiuti. Per affrontare questo pericolo, ReLife ha implementato un piano di prevenzione rigoroso basato su una vigilanza intensificata nelle ore notturne e nei fine settimana, ovvero nei momenti di maggiore vulnerabilità. L'azienda ha installato sistemi antincendio di ultima generazione gestibili da remoto per garantire interventi immediati e ha avviato programmi di addestramento avanzati per il personale, che affiancano alle prove pratiche l'utilizzo della realtà virtuale per simulare scenari di emergenza in totale sicurezza.
L'impegno del gruppo si estende oltre i confini dei propri impianti per supportare l'intero sistema locale nei momenti di crisi. Lo dimostra l'intervento dello scorso luglio, quando un grave rogo ha paralizzato un impianto di trattamento dell'hinterland milanese gestito da un altro operatore. In quell'occasione, la piattaforma di Seregno ha assorbito una parte significativa dei flussi di carta destinati al sito danneggiato, impedendo l'interruzione della raccolta differenziata nei comuni coinvolti e salvaguardando la continuità dell'intera filiera del recupero.
"La sicurezza dei nostri impianti e la capacità di sostenere la filiera nei momenti di difficoltà sono due facce della stessa responsabilità industriale. Investiamo su entrambe con la stessa continuità", ha dichiarato Luca Mannori, CEO di ReLife Recycling.
