Bioplastiche nell’organico di casa, la ricerca di InnoDABio

Il progetto InnoDABio (soluzioni Innovative per ottimizzare la Digestione Anaerobica delle Bioplastiche contenute nella frazione organica dei rifiuti urbani) ha ufficialmente presentato i suoi risultati a Piazzola sul Brenta. InnoDABio ha dimostrato come l'innovazione tecnologica possa trasformare i rifiuti organici e le bioplastiche in una risorsa energetica ed economica per il territorio. L'iniziativa, nata dalla sinergia tra l'Università di Padova, Fondazione Cariverona, ETRA e BTS Biogas, affronta una delle criticità principali degli impianti di trattamento: la gestione del sopravaglio, ovvero la frazione separata nei pretrattamenti. 
(descrizione) Attualmente, la presenza di plastiche tradizionali mischiate a quelle compostabili costringe gli impianti a separare grandi quantità di materiale che finiscono inevitabilmente in discarica.
Un limite operativo che comporta sprechi di materia organica ancora utilizzabile e costi di smaltimento elevatissimi. Basti pensare che un singolo impianto, come quello di Bassano del Grappa, spende oltre 900.000 euro all'anno per gestire migliaia di tonnellate di questi scarti.
La soluzione sviluppata dai ricercatori combina ingegneria e biotecnologie per invertire questa tendenza. Con l'uso di enzimi specifici e nuove tecniche di separazione, InnoDABio è riuscito ad accelerare la decomposizione delle bioplastiche e a ottimizzare la produzione di biogas. I test effettuati su scala pilota hanno confermato che questo metodo aumenta la resa di biometano di almeno il 20%, riducendo drasticamente i volumi destinati allo smaltimento.
(descrizione) Oltre al beneficio energetico, il processo genera digestato e compost di alta qualità, restituendo fertilità ai terreni agricoli. Il modello non solo abbatte i costi gestionali per le utility, ma rafforza l'indipendenza delle filiere locali in un periodo storico dove l'autonomia sulle risorse è diventata fondamentale. La collaborazione tra accademia e industria ha così tracciato una rotta concreta verso un'economia circolare realmente efficiente e sostenibile.

(descrizione)