Bonfiglioli protagonista dell’innovazione sostenibile a IFAT
In occasione di IFAT 2026 a Monaco, Bonfiglioli riafferma il proprio ruolo di primo piano nello sviluppo di tecnologie avanzate per l'economia circolare. L'azienda bolognese presenta una gamma completa di sistemi progettati per ottimizzare il recupero energetico e la gestione dei materiali, focalizzandosi su tre pilastri strategici: la produzione di biogas, il trattamento delle acque e il riciclo industriale.
Bonfiglioli presidia l'intera catena del valore del biogas, trasformando scarti urbani e agricoli in energia pulita. Per i digestori anaerobici, la proposta tecnologica integra la precisione dei riduttori planetari della Serie 300 con l'efficienza dei motori EVOX BXN e l'intelligenza degli inverter AxiaAgile. Combinazione che assicura affidabilità operativa e risparmio energetico. La Serie 300, in particolare, si distingue per la certificazione ATEX, essenziale per la sicurezza in ambienti a rischio esplosione, e per un design compatto che offre una densità di coppia superiore rispetto alle soluzioni tradizionali, garantendo agli OEM un eccellente rapporto tra prestazioni e costi.
Nel campo del riciclaggio dei materiali, la triturazione primaria richiede componenti capaci di sopportare sollecitazioni estreme. Bonfiglioli risponde con la serie R3 di riduttori planetari doppi, ideata per gestire carichi d'urto frequenti e cicli di lavoro intensi. Il sistema offre una flessibilità totale, permettendo l'integrazione di motori idraulici o elettrici, assecondando la crescente richiesta di elettrificazione del settore.
Per i trituratori mobili, inoltre, vengono proposti i riduttori della Serie 700C dedicati ai sottocarri, che combinano una lunga durata a un controllo preciso del movimento.
La continuità operativa è il requisito fondamentale per i sistemi di depurazione. Per gli aeratori e i miscelatori, Bonfiglioli propone i motoriduttori della Serie HDP, caratterizzati da una struttura robusta in grado di resistere ad atmosfere corrosive e forti carichi radiali. 
La configurazione "a U" ottimizza gli ingombri meccanici, erogando coppie elevate fino a 210.000 Nm. Per quanto riguarda il trasporto dei materiali tramite coclee, viene esposta una soluzione che unisce i motoriduttori Serie F all'elettronica AxiaAgile, con protezioni specifiche per resistere a umidità e condizioni climatiche ostili. L'approccio presentato a IFAT dimostra come Bonfiglioli integri digitalizzazione e meccanica di precisione per trasformare i rifiuti in risorse, riducendo l'impatto ambientale attraverso l'uso strategico dell'IoT e di sistemi di trasmissione sempre più efficienti.
