Erion, nel 2025 raccolte 289.292 tonnellate di rifiuti

Il modello italiano della Responsabilità Estesa del Produttore trova il suo principale punto di riferimento in Erion, la cui struttura multi-consortile ha coordinato nel corso del 2025 il trattamento di 289.292 tonnellate di scarti, segnando un incremento dell'8% su base annua.
Un traguardo che evidenzia l'efficacia di una strategia integrata, capace di valorizzare le singole componenti consortili all'interno di un network sinergico dove i singoli consorzi contribuiscono al valore generale e beneficiano al contempo delle risorse della rete.
L'efficienza dei processi ha permesso di recuperare e reimpiegare l'89% delle risorse estratte dai rifiuti, un volume complessivo paragonabile alla massa di 561 convogli ferroviari ad alta velocità. All'interno di questo flusso quantitativo si contano nello specifico 247.124 tonnellate di scarti elettronici di origine domestica, 32.783 tonnellate di imballaggi giunti a fine vita, 5.345 tonnellate di accumulatori e pile esauste e infine 4.040 tonnellate di apparecchiature elettriche professionali.
Il bilancio ecologico derivante da questa gestione evidenzia traguardi di eccezionale rilievo per il pianeta. Sotto il profilo climatico sono state evitate 980.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera, una quota equivalente ai gas serra prodotti da un'automobile che compie circa 136.000 transiti attorno all'equatore.
A questo si aggiunge un risparmio energetico pari a 349 milioni di chilovattonora, che corrispondono idealmente al fabbisogno annuo di circa 129.000 nuclei familiari italiani, e la salvaguardia di 1,7 milioni di metri cubi d'acqua, un volume che coprirebbe i consumi idrici annuali di 11.000 famiglie. Dal punto di vista economico, i sei consorzi del gruppo hanno distribuito sul territorio nazionale risorse per circa 142 milioni di euro, un dato in crescita rispetto al passato e a fronte di un valore complessivo generato pari a 132,3 milioni di euro.
A un quinquennio dalla fondazione, il Sistema Erion si posiziona come attore centrale della transizione ecologica nazionale, secondo quanto spiegato dal Presidente di Erion Compliance Organization, Andrea Fluttero. L'istituzione è riuscita a trasformare un'idea ambiziosa in un'infrastruttura industriale solida e in grado di orientare le politiche ambientali. Questo è stato possibile grazie a competenze tecniche rigorose e alla trasparenza dimostrata nei tavoli istituzionali, dove sono state rappresentate con rigore le istanze delle filiere. I numeri attuali dimostrano che oltre ai volumi operativi esiste ormai una fitta rete di relazioni e competenze messe a disposizione delle autorità per connettere imprese, operatori del settore, cittadini e comunità educanti.Prendendo in esame le singole filiere operative, il comparto dei rifiuti elettronici domestici gestito da Erion WEEE ha registrato una crescita del 4%, attestandosi a 247.124 tonnellate.
I meriti di questo incremento vanno in gran parte attribuiti alle numerose campagne di comunicazione e ai progetti sul territorio come RAEEGoal, Piccoli RAEE Grande Coop, RAEE4Comics e l'iniziativa Se te ne fotti sei fottuto, a cui si sono aggiunte le installazioni artistiche di Michelangelo Pistoletto a Milano volte a promuovere la cultura del riciclo.
Grazie a un tasso di recupero dell'89%, il consorzio ha reimmesso sul mercato 219.626 tonnellate di materie prime seconde. Tra queste si distinguono 133.605 tonnellate di metalli ferrosi, equivalenti al ferro necessario per erigere 18 strutture come la Torre Eiffel, e 33.207 tonnellate di plastica, con cui si potrebbero fabbricare oltre 13 milioni di sedie da esterno.
Il recupero ha riguardato anche 6.705 tonnellate di alluminio, utili alla produzione di oltre 419 milioni di lattine, e 5.939 tonnellate di rame, una massa pari al rivestimento di 65 Statue della Libertà. Per quanto riguarda gli accumulatori e le pile esauste, Erion Energy ha preso in carico 5.345 tonnellate di rifiuti, avviando a riciclo l'83% del totale, pari a 4.442 tonnellate. Dai trattamenti sono state ricavate 2.369 tonnellate di piombo, ideali per realizzare quasi 237.000 nuovi accumulatori, e 1.382 tonnellate di metalli ferrosi, quantitativo sufficiente a edificare per tre volte la Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Sono state inoltre estratte 368 tonnellate di zinco, pari al metallo di 65 milioni di monete da un euro, e 36 tonnellate di alluminio, equivalenti a 2,2 milioni di lattine. Oltre ai risultati materiali, il consorzio ha potenziato il controllo sulla filiera energetica, intensificando il dialogo istituzionale per attuare il nuovo Regolamento europeo e applicando criteri di selezione molto più rigidi per i propri fornitori.
Un incremento record del 58% è stato registrato dalla filiera degli imballaggi con Erion Packaging, che ha raggiunto le 32.783 tonnellate gestite. Il tasso di riciclo ha toccato in questo caso il 94%, corrispondente a 30.810 tonnellate, superando ampiamente ogni target normativo di legge. Le materie rigenerate includono 19.689 tonnellate di carta e cartone, 5.668 tonnellate di polimeri plastici e 5.453 tonnellate di legno. Durante l'anno la base associativa è cresciuta notevolmente passando da 46 a 72 aziende partner, che sono state costantemente supportate nell'applicazione e nell'adempimento dei nuovi requisiti previsti dal Regolamento UE.
Nel segmento B2B, Erion Professional ha confermato il proprio ruolo di guida gestendo 4.040 tonnellate di apparecchiature tecnologiche professionali a fine vita. L'anno è stato caratterizzato da intensi percorsi formativi per le reti di vendita e i partner logistici, oltre che dalla promozione del servizio Exceed su riviste specializzate. Il consorzio ha inoltre partecipato attivamente a Ecomondo 2025 con incontri mirati a ottimizzare il conferimento industriale e a portare evidenze concrete della pratica industriale ai tavoli istituzionali.
Sul fronte del contrasto al littering e all'abbandono dei rifiuti, Erion Care ha potenziato le attività di sensibilizzazione contro la dispersione dei mozziconi di sigaretta. Questo è avvenuto tramite la campagna digitale #SenzaFiltri e i Care Action Days sul territorio, portati avanti insieme a Legambiente e Plastic Free. In parallelo, la struttura ha predisposto la piattaforma informatica di registrazione e i format operativi dedicati ai Comuni, preparando il terreno per il debutto ufficiale del sistema di Responsabilità Estesa nel settore dei prodotti del tabacco.Infine, nel settore della moda e dello sport, Erion Textiles ha consolidato la propria leadership nazionale per volumi di prodotti immessi sul mercato. Nonostante il quadro normativo di riferimento si trovi ancora in una fase preliminare e precedente alla piena operatività, il consorzio ha espanso la propria base fino a raggiungere 14 grandi marchi dell'abbigliamento e del retail sportivo globale, agendo come principale e autorevole interlocutore della categoria.