Exide Technologies Srl insieme a consorzio ERP Italia

Gestione responsabile e innovazione circolare: sono i pilastri della nuova collaborazione tra Exide Technologies e il Consorzio ERP Italia. Insieme, le due realtà hanno strutturato un modello di gestione dei rifiuti (RAEE e batterie) che mette al centro la tracciabilità e il recupero dei materiali. Attivo da aprile 2026, il piano d'azione comune risponde ai nuovi standard europei e nazionali, offrendo soluzioni concrete per il monitoraggio dei cicli produttivi. Una governance solida che supporta l'intera filiera, assicurando che ogni componente a fine vita sia trattato secondo le migliori pratiche di mercato per un futuro a zero sprechi.
Roberto Brembilla, Managing Director e Plant Manager Italy presso Exide Technologies Srl, ha dichiarato: “Exide, in qualità di produttore, continuerà a finanziare le attività di raccolta e gestione delle batterie esauste, adempiendo ai propri obblighi in base alle quote di immesso sul mercato. Attraverso l’adesione al sistema collettivo, le nostre quote saranno gestite in modo trasparente e conforme, assicurando una copertura adeguata del territorio nazionale e contribuendo in modo proporzionale al sistema di raccolta. Questo approccio garantisce equilibrio tra responsabilità ambientale e sostenibilità economica del sistema.”
Alberto Canni Ferrari, Italy Country Manager del Consorzio ERP Italia, ha commentato: "L’ingresso di Exide nel Consorzio ERP Italia nasce con un obiettivo chiaro: garantire una gestione delle batterie a fine vita sempre più strutturata, conforme e tracciabile. Partiamo dalla compliance perché è la base per far funzionare davvero il sistema: processi e dati solidi rendono più ordinati gli
adempimenti e supportano azienda e filiera in un quadro normativo in evoluzione. Su queste fondamenta, condividiamo la responsabilità di rendere la raccolta più efficace e capillare, trasformando l’adesione in un percorso operativo concreto. Un percorso che facilita la corretta canalizzazione dei flussi e valorizza la collaborazione tra produttore, territorio e operatori”.
La collaborazione proseguirà con l’obiettivo di rafforzare l’impianto di gestione, accompagnare l’evoluzione dei requisiti regolatori e contribuire allo sviluppo di modelli sempre più efficaci di recupero e valorizzazione delle batterie a fine vita, in una logica di responsabilità condivisa ed economia circolare.