Flotta Ubico: le colline inglesi si sfidano con cambi Allison

L'azienda britannica Ubico, responsabile dei servizi di igiene urbana per otto consorzi comunali nel Gloucestershire, gestisce una flotta di circa 1.300 veicoli incaricati della raccolta rifiuti per 369.000 abitazioni. L'attività si sviluppa su un'area di oltre 3.300 km caratterizzata da territori collinari e pendenze severe. La zona di Stroud, in particolare, mette a dura prova i mezzi pesanti da 26 tonnellate, sia durante le salite sia nelle repentine accelerazioni in discesa, sollecitando enormemente i sistemi frenanti e la trasmissione.
(descrizione) Per affrontare queste criticità geografiche e preservare la sicurezza e l'efficienza dei mezzi, Ubico ha adottato le trasmissioni Allison, sfruttando i vantaggi del rallentatore idraulico integrato (retarder).
Il dispositivo decelera il veicolo utilizzando la resistenza dell'olio interna alla trasmissione invece dell'attrito meccanico. Impostato stabilmente sul quarto di cinque livelli disponibili, il sistema ha ridotto drasticamente il calore e l'usura dei freni tradizionali, abbattendo i costi di manutenzione in officina e diminuendo la diffusione di particolato derivante dal consumo di pastiglie e pneumatici. Dal punto di vista della guida, gli autisti beneficiano di un comportamento del mezzo fluido e rilassante, paragonabile al freno motore di un'automobile.
Il contenimento dei consumi e delle emissioni inquinanti è supportato anche dal software FuelSense 2.0. Questa tecnologia ottimizza i punti di cambiata e inserisce automaticamente la folle ogni volta che il veicolo si arresta, una condizione tipica nei continui stop-and-go della raccolta rifiuti che elimina il carico superfluo sul motore. Tali accorgimenti si inseriscono nella strategia ambientale di Ubico, che punta alla neutralità carbonica entro il 2030.
A completamento dell'hardware, l'azienda monitora le prestazioni del personale tramite l'Energy Efficiency Driver Index (EEDI), un indice telematico che valuta lo stile di guida in base a frenate, accelerazioni e curve. I conducenti che scendono sotto la soglia ottimale ricevono sessioni mirate di eco-coaching. I riscontri sul campo confermano che l'automazione del cambio riduce le distrazioni al volante e favorisce una guida più lungimirante ed efficiente, traducendosi in un risparmio di carburante concreto e misurabile su tutto il territorio.

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