È Graziano Marcovecchio il nuovo Presidente di CoReVe
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea dei consorziati, ha eletto Graziano Marcovecchio alla guida di CoReVe per il prossimo triennio.
Entrato in Pilkington nel 1989, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino ad assumere, nel 2012, la Presidenza di Pilkington Italia, che ricopre tuttora. Dal 2018 ha inoltre guidato Assovetro, per due mandati.
La nomina arriva in una fase importante per la filiera italiana del riciclo del vetro. Nel 2025 il tasso di riciclo degli imballaggi in vetro ha raggiunto l'82,1%, in crescita rispetto all'80,3% del 2024 e oltre sette punti percentuali sopra l'obiettivo del 75% fissato dall'Unione Europea per il 2030. Un risultato che conferma l'Italia sul podio europeo e la solidità della filiera nazionale.
Dopo la crescita della raccolta degli ultimi anni, la sfida per il futuro è ora soprattutto qualitativa: raccogliere meglio, oltre che raccogliere di più. Ridurre la presenza di materiali estranei significa infatti aumentare la quantità di vetro effettivamente riciclabile e rendere più efficiente il processo che trasforma il materiale raccolto dai cittadini in nuova materia prima per l'industria vetraria.
Una sfida che si inserisce in un quadro europeo in evoluzione. Con l'entrata in applicazione del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), la filiera sarà chiamata a rafforzare ulteriormente riciclabilità, raccolta e riciclo degli imballaggi e a valorizzare il mercato delle materie prime seconde. CoReVe avrà quindi un ruolo importante, insieme a tutti gli attori della filiera, all'attuazione di questo nuovo quadro normativo, consolidando i risultati raggiunti e accompagnando il sistema verso livelli ancora più elevati di efficienza e circolarità.
"L'82,1% raggiunto nel 2025 è un risultato importante, che testimonia la solidità della filiera italiana del riciclo del vetro e ci conferma sul podio europeo – ha dichiarato il neo Presidente di CoReVe, Graziano Marcovecchio –. Ma un risultato così importante non deve essere un punto di arrivo. La prossima sfida è migliorare ulteriormente la qualità della raccolta: dobbiamo fare in modo che il vetro raccolto dai cittadini arrivi agli impianti con il minor quantitativo possibile di materiali estranei e possa essere trasformato con la massima efficienza in nuova materia prima per l'industria vetraria. Il nuovo quadro europeo ci offre un'ulteriore occasione per rafforzare la filiera e valorizzare il ruolo del riciclo nel percorso verso un'economia sempre più circolare. Per farlo sarà fondamentale il contributo di tutti, dai Comuni ai Gestori, dagli impianti alle vetrerie, fino ai cittadini."
Il Consiglio di Amministrazione di CoReVe ha rivolto al nuovo Presidente un augurio di buon lavoro e ha espresso un particolare ringraziamento a Gianni Scotti, che ha guidato il Consorzio negli ultimi sette anni, attraversando una fase caratterizzata da forti turbolenze economiche e di mercato e contribuendo al raggiungimento di risultati importanti per la filiera del riciclo del vetro. A Scotti va inoltre il riconoscimento per il grande lavoro svolto sul fronte della sensibilizzazione dei cittadini e per gli interventi strutturali realizzati insieme ai Comuni, anche attraverso il cofinanziamento di progetti finalizzati a migliorare la raccolta differenziata del vetro e la qualità del materiale avviato a riciclo.
