NANDO: round da €3,3M per la startup AI dei rifiuti
NANDO (brand di Re Learn srl), specializzata nel tracciamento dei rifiuti tramite AI, ha ufficializzato un round di investimento da 3,3 milioni di euro.
L'operazione finanziaria è stata guidata da MAIA Ventures (Praesidium SA), tramite il fondo Maia I partecipato dal Fondo InvestEU (EIF), e da CDP Venture Capital SGR, intervenuta con il Fondo Acceleratori e il Fondo Piemonte Next (sottoscritto da FinPiemonte). Hanno partecipato anche soci storici come il Club degli Investitori, La4G ed EMBA Capital Partners.
L'operazione consentirà a NANDO, già utilizzata da oltre 80 aziende in tutto il mondo, di consolidare la propria posizione di leader di mercato in due ambiti chiave: l'ottimizzazione della raccolta dei rifiuti urbani e la riduzione dello spreco alimentare, attraverso l'estensione delle proprie tecnologie di intelligenza artificiale e il potenziamento dei sistemi di raccolta e analisi dei dati lungo l'intera filiera del waste management.
Fondata nel 2021 da Riccardo Leonardi, Fabrizio Custorella, Giovanni Lucifora, Federico Fedi e Simone Cavariani, NANDO ha sviluppato una piattaforma che utilizza Intelligenza Artificiale, Machine Learning e Computer Vision. La società è stata accelerata da ZERO, programma cleantech della Rete Nazionali degli Acceleratori di CDP Venture Capital realizzato da Zest ed ELIS, che ha come main corporate partner ENI e coinvolge ulteriori corporate del settore.
Ad oggi NANDO processa giornalmente oltre 40.000 immagini di rifiuti provenienti da tutto il mondo - dal Giappone agli Stati Uniti, passando per Emirati Arabi, Europa e UK - e supporta quotidianamente oltre 80 clienti tra grandi produttori di rifiuti, come uffici corporate e siti industriali, e gestori del servizio, tra cui aziende di facility management e operatori della raccolta urbana, oltre a mense e servizi di ristorazione collettiva. Tra i clienti di NANDO, figurano nomi di rilievo come ISS, Narita International Tokyo Airport, Samsic Facility Italia, A2A, IREN, Bywaters lt , IVECO Group, Deloitte, Grosvenor Property UK, Recorra, Capgemini, CBRE, The Howard de Walden Estate.
Grazie a una dashboard unificata, le aziende possono monitorare in tempo reale rifiuti industriali, urbani e alimentari, superando le inefficienze dei controlli manuali per ridurre costi ed emissioni. In particolare, il modulo dedicato al food waste permette alla ristorazione collettiva (con partner come Dussmann) di abbattere gli sprechi in modo misurabile.
Riccardo Leonardi, CEO e Co-founder di NANDO, ha commentato: "In questi anni, abbiamo consolidato la nostra posizione nel panorama del waste management, arrivando a servire circa 80 clienti in oltre 17 Paesi e collaborando con realtà di primo piano. Con questo nuovo round, vogliamo sfruttare l'opportunità unica che il mercato dei rifiuti sta vivendo in questo momento. Negli ultimi anni, l'aumento dei costi di gestione dovuto all'incremento dei costi del lavoro e delle materie prime, insieme alla scarsità di personale, ha reso la misurazione dei rifiuti un fattore cruciale nell'ottimizzazione dei processi operativi di aziende e amministrazioni. Questo fenomeno è diventato particolarmente critico in settori come la ristorazione, dove abbiamo recentemente lanciato una soluzione che sta riscontrando un interesse molto forte da parte del mercato. Il capitale raccolto ci permetterà di sviluppare ulteriormente la nostra tecnologia, consolidando il posizionamento di NANDO come punto di accesso unico ai dati sui rifiuti".
Stefano Molino, Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital, ha spiegato: "Siamo orgogliosi di confermare la nostra fiducia al team di NANDO, esempio concreto di come l'innovazione tecnologica possa generare un impatto positivo misurabile sulla collettività, ottimizzando la gestione dei rifiuti, riducendo lo spreco alimentare contribuendo attivamente alla transizione verso un economia più circolare e sostenibile. La capacità del team di digitalizzare processi tradizionalmente inefficienti dimostra il potenziale di questa tecnologia nel generare un cambiamento sistemico verso modelli di produzione e consumo più responsabili".
Andrea Galassi, Founding Partner di Maia Ventures, ha aggiunto: "Abbiamo scelto di investire in NANDO perché, grazie a una piattaforma proprietaria di computer vision e intelligenza artificiale, affronta, con un approccio tecnologico scalabile, la sfida della misurazione e della conseguente riduzione della produzione dei rifiuti, che è particolarmente urgente e di scala significativa in ambito agroalimentare. La capacità del team di trasformare un problema operativo in un dato azionabile rappresenta un enorme potenziale di impatto, sia economico che ambientale".
