Nuova Direttiva Europea Acque: meno 23% dei consumi elettrici Il controllore Oscar® è in grado di garantire una riduzione sostanziale dei consumi energetici




(descrizione) Tra le novità proposte dall'Unione Europea c'è quella di migliorare le performance degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane (WWTP). Il Consiglio Europeo si è infatti riunito per discutere le modifiche da apportare alla direttiva 91/271/EEC (Direttiva Acque Reflue Urbane).
L'idea di abbattere le emissioni di gas serra a partire dalla riduzione del consumo elettrico dei WWTP è ragionevole per due motivi principali.
Il primo è il fatto che l'energia elettrica totale consumata dai WWTP costituisce circa l'1% del consumo nazionale annuo, che in Italia ammonta a circa 3'250 GWh/y (Campanelli et al., 2013). Il secondo motivo è che ad oggi è possibile ridurre in modo significativo, efficace e facilmente realizzabile i consumi elettrici grazie ai controllori di processo che automatizzano il funzionamento degli impianti.
Le tecnologie più utilizzate includono sistemi di monitoraggio e controllo avanzati, pompe ad alta efficienza energetica e impianti di trattamento delle acque con tecnologie a basso impatto ambientale. Tra i benefici, sicuramente la riduzione dei costi energetici e delle emissioni di gas serra.

Uno dei controllori più interessanti sul territorio italiano è Oscar Solutions.

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"La revisione della direttiva europea 91/271 introduce per la prima volta una spinta forte verso la riduzione dei consumi energetici nel settore della depurazione. L'efficienza energetica negli impianti di depurazione è di cruciale importanza per diversi motivi, in primis si contribuisce a limitare l'impatto ambientale e le emissioni di gas serra associate alla produzione di energia. Questo è particolarmente significativo nel contesto dell'attuazione del Green Deal europeo e dell'azione per la riduzione dell'inquinamento. Inoltre, investire nell'efficienza energetica consente di ridurre i costi operativi a lungo termine degli impianti di depurazione, liberando risorse finanziarie che possono essere reinvestite in altre aree prioritarie, come la manutenzione degli impianti stessi o lo sviluppo di tecnologie più avanzate per il trattamento delle acque reflue." - ha dichiarato Claudio Modena, CEO e cofounder Oscar Solutions.

"Il 23% di riduzione del consumo energetico è stato confermato anche dal confronto con dati di letteratura ricavati in impianti simili, in termini di taglia e tipologia di trattamento. Si tratta di un risultato significativo, che dimostra come i controllori di processo siano effettivamente uno strumento efficace nella riduzione dei consumi energetici, fondamentale in vista della necessità di raggiungere l'autarchia richiesta dalla Direttiva Europea. Tali risultati si ottengono con interventi rapidi e poco costosi, dal momento che permettono di annullare o ridurre notevolmente la necessità di interventi strutturali, sfruttando invece il più possibile quanto già esistente in impianto", ha commentato Caterina Malfatti, tecnico processista di Oscar Solutions.