Online il nuovo Rapporto Annuale di EcoTyre 2026

Il nuovo resoconto annuale pubblicato da EcoTyre illustra i risultati della gestione degli Pneumatici Fuori Uso nel corso del 2025, evidenziando il raggiungimento e il superamento di tutti i target normativi nazionali.
Le attività logistiche hanno contato quasi 18.000 missioni di prelievo in ogni regione d'Italia, permettendo di recuperare complessivamente oltre 53 mila tonnellate di gomma, che corrispondono a circa 7 milioni di singoli pezzi.
La quota principale di questo flusso ecologico proviene dalla rete dei gommisti e delle officine di ricambio, con un volume superiore ai cinquantun milioni di chilogrammi.
Questa performance ha consentito al consorzio di battere l'obiettivo minimo fissato dalla legge con un margine positivo dell'otto virgola otto per cento, traducendosi in circa tre virgola sette milioni di chilogrammi raccolti in eccedenza attraverso milleduecentocinquanta ritiri supplementari.
A questi quantitativi si sommano poi i 2 milioni di chilogrammi prelevati dai centri di autodemolizione convenzionati ACI grazie a quattrocentosessantadue interventi mirati, oltre ai 25 mila pneumatici rimossi dai territori naturali.
Dal punto di vista della distribuzione geografica, la normativa impone il soddisfacimento di quote minime in nove macro-aree del Paese.
Il consorzio ha registrato eccellenze ovunque, con picchi straordinari in Emilia Romagna, in Lombardia e nel distretto meridionale che raggruppa Puglia, Basilicata e Calabria.
La gestione logistica ha richiesto una forte flessibilità, poiché oltre il 60% delle operazioni ha riguardato piccole attività con stock inferiori ai trecento pezzi, richiedendo l'uso di mezzi agili e itinerari ottimizzati per contesti urbani, rurali e montani.Estendendo lo sguardo al bilancio storico, dal duemilaundici a oggi la struttura ha avviato a corretto recupero oltre seicentotrentasei milioni di chilogrammi di PFU.
L'imponente quantità di pneumatici, equivalente a circa 85 milioni di unità, se disposta in fila indiana coprirebbe per ben due volte l'intera circonferenza dell'equatore.Parallelamente all'attività ordinaria, continuano i progetti di sensibilizzazione e tutela ambientale come l'iniziativa volontaria PFU Zero, attiva da tredici anni in sinergia con Legambiente, Marevivo e Fare Verde per contrastare l'abbandono illecito.
Durante l'anno il progetto ha coordinato 38 bonifiche straordinarie in undici regioni, rimuovendo quasi 200 mila chilogrammi di rifiuti abbandonati. Le operazioni si sono concentrate soprattutto nel Mezzogiorno, con la Sicilia in testa per numero di interventi seguita da Calabria e Puglia, sebbene l'azione ecologica abbia toccato anche numerose altre regioni del Centro e del Nord Italia.