Politecnico e Marazzato: brevetto per i fanghi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tramite l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, ha concesso il brevetto per invenzione industriale n. 102024000017923, dal titolo "Procedimento di geopolimerizzazione di un fango di dragaggio". I titolari sono il Politecnico di Torino e Marazzato Soluzioni Ambientali, società del Gruppo Marazzato.
"Io credo che questo brevetto dimostri cosa succede quando un'impresa e un'università decidono di camminare insieme per davvero», ha dichiarato Alberto Marazzato, Amministratore Delegato del Gruppo Marazzato. «Il merito scientifico è dei ricercatori del Politecnico. Noi abbiamo creduto fin dall'inizio in questa ricerca e l'abbiamo accompagnata con la nostra esperienza industriale. Da oltre settant'anni gestiamo rifiuti, e io penso che il nostro compito oggi sia anche dimostrare che ciò che finora era uno scarto può tornare a essere una risorsa".
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"Per noi questo risultato conferma il valore di una collaborazione in cui la ricerca universitaria e le esigenze concrete di chi gestisce i rifiuti ogni giorno si incontrano", ha aggiunto l'ing. Eleonora Longo, Responsabile Ricerca e Sviluppo del Gruppo Marazzato. "Ora lavoreremo insieme per portare questa tecnologia verso l'applicazione industriale".
"Il gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, che lavora su questi temi con il coordinamento di SinTesiLab (DISEG), continuerà lo sviluppo di materiali, sistemi e subsistemi innovativi per applicazioni in edilizia", hanno commentato i componenti del gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. "Le finalità sono molteplici: per esempio, migliorare le prestazioni degli edifici, valorizzare gli scarti di varie filiere, contribuire a ridurre l'impatto ambientale delle attività del settore delle costruzioni mediante l'utilizzo di materie prime seconde, sottoprodotti, materiali riciclabili. In tal senso, la collaborazione con il gruppo Marazzato e altri Stakeholder è indubbiamente proficua, perché agevola il passaggio dalle sperimentazioni di laboratorio alla realtà produttiva".
