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Acque plastic free grazie a InterceptorThe Ocean Cleanup punta a pulire oltre mille fiumi entro il 2025


La notizia positiva è che non ci sono pallini rossi all'interno del territorio italiano. Parliamo degli oltre mille fiumi (l'1 per cento dei 100.000 presenti nel mondo) indicati come responsabili dell'80 per cento dell'inquinamento derivante dalla presenza di plastica nelle acque degli oceani (è là infatti che i materiali finiscono per confluire). I dati sono forniti da The Ocean Cleanup, organizzazione no-profit olandese che si è prefissata di ripulirli entro la fine del 2025.

Per conseguire l'obiettivo occorre "sia liberarsi dell'eredità ricevuta, sia chiudere il 'rubinetto' - ha chiarito il fondatore e CEO del gruppo, Boyan Slat -, evitando innanzitutto che siano raggiunti da altro materiale. La combinazione della nostra tecnologia per la pulizia con Interceptor fornisce ora le chiavi per risolvere entrambi i lati dell'equazione".

 

Il riferimento è a Interceptor, soluzione scalabile unica nel suo genere, alimentata da energia solare che ricarica le batterie agli ioni di litio integrate, consentendo un funzionamento non-stop, senza che siano prodotti né fumi di scarico, né, tanto meno, rumori.

Ancorato al letto del fiume, il sistema sfrutta il movimento naturale delle acque ed è sviluppato per operare in totale autonomia. Le prestazioni del sistema, il livello di operatività dei componenti e il consumo di energia, sono registrate da un computer di bordo collegato alla Rete

La plastica da recuperare rimane imprigionata all'interno della barriera galleggiante di cui è dotato Interceptor, estesa solo su parte del corso d'acqua per non interferire con l'attività di altre navi o con la vita degli animali selvatici.    

Ideato a partire dal 2015 e giunto alla versione 004, Interceptor è oggi in azione con due unità a Jakarta in Indonesia e a Klang in Malesia. Un altro esemplare è pronto per l'installazione nel Delta del Mekong a Can Tho (Vietnam), mentre un ultimo prenderà la via di Santo Domingo (Repubblica Dominicana).

La Tailandia si è accordato per averne un Interceptor da utilizzare nelle vicinanze di Bangkok. Tra le intese in via di perfezionamento da parte di The Ocean Cleanup se ne può citare una relativa alla contea di Los Angeles, negli Stati Uniti. 

Interceptor è in grado di liberare dalle acque dei fiumi 50.000 chilogrammi di rifiuti plastici al giorno, che possono anche raddoppiare in caso di condizioni che si prestano particolarmente all'operazione.

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