RENTRI: trasporto di rifiuti pericolosi con Webfleet

La soluzione di Webfleet per il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) risponde all'obbligo di tracciamento elettronico per i trasportatori di rifiuti pericolosi, semplificando la transizione verso il FIR digitale prevista per il 13 febbraio 2026
È possibile iscriversi al RENTRI quella data. Da quel giorno in poi entrerà in vigore per tutte le aziende la xFIR, la versione digitale del Formulario di Identificazione del Rifiuto che dovrà sempre accompagnare tutto il percorso dei rifiuti pericolosi.
La normativa è spiegata e schematizzata da Webfleet in maniera semplice e completa in un white paper che si può scaricare gratuitamente qui
La legislazione che sta entrando in vigore prevede che i veicoli deputati al trasporto di rifiuti pericolosi debbano essere dotati di sistemi di geolocalizzazione e che questi strumenti siano associati in modo univoco alla targa e al numero di telaio del mezzo su cui sono installati.
I sistemi di geolocalizzazione devono registrare a intervalli regolari la posizione GPS del veicolo e memorizzarla in maniera sicura e certificata, per poi poterla esportare in formati standard, tali da potere essere riconosciuti e gestibili dai sistemi del RENTRI.
Per le aziende di trasporto la gestione di queste attività è decisamente complessa, a meno che non dispongano di strumenti adeguati. La necessità di utilizzare tecnologie adeguate è maggiore per le flotte poiché i produttori/detentori di rifiuti pericolosi possono per legge demandare l’intera gestione dei dati direttamente al trasportatore. 
La tecnologia telematica per la gestione dei veicoli di Bridgestone può essere adottata con una varia combinazione hardware-software in base alle necessità dei clienti: sfruttando predisposizioni di fabbrica, installando dispositivi plug-and-play o cablando i mezzi. 
Sulla piattaforma di Webfleet è possibile la compilazione dei file xFIR esattamente per come richiesto dalla normativa, tracciando ogni step della filiera, dalla presa in carico fino alla consegna della merce, includendo anche eventi accessori come un eventuale trasbordo o il rifiuto della consegna da parte del destinatario. 
Tutti i dati vengono memorizzati in conformità ai più elevati standard di sicurezza con certificazione ISO 27001. Inoltre, Webfleet esporta i dati in tutti i formati richiesti dal RENTRI, ossia CSV, EXE, PDF e API. Grazie alla funzione di pianificazione dei percorsi, Webfleet consiglia ai fleet manager la via più sicura e meno soggetta a rischi di contaminazione ambientale, importante per una corretta gestione del trasporto di rifiuti pericolosi. 
La piattaforma non solo consente il rispetto della normativa, ma rappresenta una grande opportunità per le aziende di trasporto, in quanto ottimizza le attività, contribuendo a ridurre sprechi di carburante e consumi, elevando la sicurezza su strada di conducenti e veicoli e aumentando la produttività complessiva dell’azienda.