Sicilia protagonista dell'energia a HEYSUN 2026
La terza edizione di HEYSUN ospitata da SiciliaFiere (30 settembre - 2 ottobre 2026, SiciliaFiera) consacra la Sicilia come ponte energetico tra Europa, Africa e Medio Oriente.
Il territorio siciliano attira oggi ingenti capitali per fotovoltaico, reti intelligenti e stoccaggio, mentre l'export italiano del comparto green genera già tra i 9 e i 12 miliardi di euro, trainato dall'esportazione di componenti, sistemi di automazione industriale e soluzioni digitali per le reti intelligenti. I principali sbocchi commerciali includono i Paesi del Golfo, il Nord Africa e diverse economie emergenti in America Latina, tutte aree impegnate nel potenziamento delle proprie infrastrutture elettriche e della sicurezza energetica.
La fiera potenzia l'internazionalizzazione del settore attraverso un programma mirato di incontri d'affari bilaterali, configurandosi come piattaforma d'incontro ideale tra aziende, istituzioni, università e investitori globali focalizzati sulla decarbonizzazione.
La grande novità del 2026 è la sinergia strategica con ICE Agenzia, annunciata al MIMIT da Luca Durante (dirigente Uffici Beni Strumentali). L'ingresso di ICE Agenzia nel percorso di HEYSUN consolida ulteriormente il ruolo della Sicilia come punto di incontro tra imprese italiane della filiera energetica e mercati esteri. L'ente sosterrà l'internazionalizzazione delle PMI italiane portando in fiera oltre 30 grandi buyer da 10 Paesi (tra cui Spagna, Arabia Saudita, Croazia, Messico e Argentina), pronti a partecipare a più di 400 incontri d'affari bilaterali incentrati su decarbonizzazione e tecnologie sostenibili.
"L'obiettivo di ICE Agenzia è accompagnare l'internazionalizzazione del comparto delle energie rinnovabili e, in particolare, sostenere la crescita delle PMI italiane sui mercati esteri" ha spiegato Luca Durante, dirigente Uffici Beni Strumentali ICE, durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione al MIMIT.
