Sogliano Ambiente celebra la Giornata mondiale dell'Ambiente

La celebrazione del 30° anniversario di Sogliano Ambiente si è trasformata in un'importante occasione di confronto nazionale per riflettere sul futuro dell'economia circolare e della transizione energetica. Attrappo il convegno intitolato "Il valore dei rifiuti", svoltosi a Sogliano al Rubicone, la società ha riunito istituzioni, economisti ed esperti del settore per dimostrare come una storica criticità ambientale possa essere riconvertita in un potente motore di sviluppo economico e sociale per l'intero territorio Romagnolo.
Il dibattito, guidato dal giornalista Edoardo Vigna del Corriere della Sera, ha sviscerato l'impatto economico ed energetico della gestione dei rifiuti. Durante l'incontro, l'economista Tito Boeri e Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation, hanno dato vita a un intenso confronto sul ruolo delle istituzioni europee e sulla necessità di adottare un modello economico evoluto. Melandri ha espresso un forte apprezzamento per la trasparenza e la capacità imprenditoriale dimostrate dagli enti locali in questa esperienza, sottolineando l'importanza di un capitalismo generativo in cui la misurazione dell'impatto sociale e ambientale sia considerata cruciale tanto quanto il rendimento finanziario.
Anche il panorama politico ha espresso il proprio supporto attraverso i saluti istituzionali del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, del deputato Jacopo Morrone e dei rappresentanti locali della Provincia e del Comune. Dal punto di vista operativo, il Presidente Stefano Bellavista ha illustrato la filosofia aziendale richiamando il noto principio di Lavoisier sulla trasformazione della materia. La risposta della società alle sfide ecologiche globali si traduce in investimenti concreti e immediati, come il completamento del nuovo cantiere di Ginestreto G3 e il forte supporto alla creazione della Comunità Energetica Rinnovabile di Sogliano al Rubicone.
I dati presentati confermano la solidità di questo percorso: nei suoi trent'anni di attività, l'azienda ha gestito complessivamente 7,8 milioni di tonnellate di rifiuti e generato 875 GWh di energia pulita, evitando l'emissione in atmosfera di oltre 400mila tonnellate di anidride carbonica. L'efficienza degli impianti è supportata da ottime performance nel recupero dei materiali, che raggiungono punte del 95% nel comparto dedicato al trattamento dei RAEE e dei pannelli fotovoltaici dismessi. Guardando ai prossimi tre decenni, il direttore operativo Maurizio Carbone ha svelato una pianificazione fortemente orientata alla tutela del paesaggio e alla biodiversità.
I progetti ecologici futuri si estenderanno su 34 ettari di terreno e prevedono la messa a dimora di 38mila nuove piante. Tra le iniziative principali figurano la nascita del Parco della Pietra, realizzato riutilizzando i terreni di scavo industriali e donato alla cittadinanza, la forestazione del Parco Naturalistico del Vitruviano e la realizzazione di una nuova pista ciclabile per collegare i comuni di Sogliano e Borghi. Fondata nel 1996 e controllata principalmente dal Comune romagnolo, la società si conferma così un pioniere industriale capace di far coesistere la produzione di risorse e occupazione con la massima tutela della salute pubblica e dell'ambiente circostante.