Grycle e Junker




La tecnologia può essere un ottimo alleato dell’uomo, anche nella raccolta differenziata. Spazio quindi ad app, idee, piccole imprese che generano nuove opportunità di business sostenibile. Iniziative che possono semplificare il nostro quotidiano

 

GRYCLE Startup innovativa nata nel 2017 dall’idea di un giovane ingegnere, Edoardo Carlucci. Insieme a un team di esperti ha sviluppato una macchina che trasforma i rifiuti indifferenziati in granuli di materia prima, separati automaticamente e riutilizzabili nei processi di trasformazione industriale, riducendo così il volume dei rifiuti di oltre il 90%. La tecnologia alla base permette, attraverso un unico processo integrato che utilizza la luce per riconoscere le materie che compongono i rifiuti indifferenziati, di ridurne il volume e trasformarli nuovamente in materie prime. Queste ultime attraverso l’ausilio di sensori “intelligenti”, vengono raccolte e separate automaticamente per essere rivendute e riutilizzate.


JUNKER In quanti hanno ancora il terrore di non riuscire a fare la raccolta differenziata come si deve? Per fortuna, la tecnologia arriva in nostro aiuto. Esistono app come Junker che leggonno i simboli della raccolta differenziata attraverso la fotocamera dello smartphone e forniscono il bidone in cui smaltire il materiale. Come funziona? È molto semplice. Basta scansionare i codici a barre stampigliati sugli imballaggi o scrivere la tipologia di rifiuto, Junker riconosce il prodotto, lo scompone nei materiali che lo costituiscono e consente di: smistare il rifiuto con facilità in base alla raccolta differenziata adottata nel proprio comune, ridurre il margine di errore e l’esposizione a multe e sanzioni, avere informazioni corrette e puntuali sulle modalità di smistamento e infine di richiedere feedback su come smaltire i prodotti più difficili da identificare o meno comuni. L’App è disponibile per iOS e Android. Scaricatela!