Droni... squaliUn drone progettato per raccogliere i rifiuti

Grazie all’avanzamento della tecnologia al giorno d’oggi è possibile anche spolverare, in superficie, le acque da ogni genere di rifiuto. A pensarci è un drone “squalo”. Il temuto nemico delle acque reflue si chiama Waste Skark. Il drone spazzino è un’idea dell’azienda olandese RanMarine. Come funziona? Viene telecomandato a distanza o tramite navigazione per waypointper raccogliere sigarette, plastica, fazzoletti di carta. Ma anche la sporcizia normale come alghe o ramoscelli.

Una volta pieno di rifiuti, waste shark torna a riva per svuotare il carico e ripartire. Sicuramente un modo divertente, creativo ed efficace per combattere uno dei problemi che affligge l’ambiente che ci circonda: l’inquinamento del mare. Dopotutto, mica dobbiamo vederli soltanto volare per i cieli del mondo, benvengano idee come queste se possono aiutarci a risolvere il problema.

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